Servizio

Ispezione fotovoltaico con drone

Termografia radiometrica per trovare hotspot, celle difettose e danni da grandine, con report conforme IEC 62446-3.

Vista aerea di un impianto fotovoltaico a terra con file di moduli, cabine elettriche e recinzione, circondato da uliveti e muretti a secco
Impianto fotovoltaico a terra visto dal drone: la disposizione regolare delle file consente di pianificare il volo termico e di georeferenziare ogni modulo.

Le ispezioni termografiche con drone consentono di individuare quali moduli presentano un’anomalia e dove si trovano, in caso di calo di produzione, dopo eventi atmosferici o prima dell’acquisto di un impianto, senza accesso alla copertura e senza interruzione della produzione.

Contesto e criticità

Un impianto fotovoltaico perde efficienza in modo graduale e poco visibile. Una cella danneggiata, un diodo di bypass guasto o uno sporco non uniforme riducono la produzione dell’intera stringa. Il sistema di monitoraggio dell’inverter segnala lo scostamento, ma non ne indica l’origine. Un modulo che si surriscalda in modo anomalo rappresenta inoltre un rischio per la sicurezza antincendio.

Metodologia

  1. Sopralluogo e pianificazione. Raccolta dei dati su località, potenza (kWp) e configurazione dell’impianto; verifica degli spazi aerei e delle autorizzazioni.
  2. Volo termico. Rilievo con termocamera radiometrica, con impianto in produzione e irraggiamento adeguato.
  3. Elaborazione. Realizzazione di una mappa termica georeferenziata e analisi modulo per modulo.
  4. Relazione. Classificazione delle anomalie e redazione del report, firmato dall’ingegnere strutturale.
Vista aerea obliqua di un capannone agricolo con impianto fotovoltaico in copertura, moduli impolverati e canaline sul tetto; nel piazzale un pilota con giubbotto ad alta visibilità accanto a un pick-up con la valigia del drone, tra campi di grano mietuto e rotoballe
Impianto fotovoltaico su copertura di un capannone agricolo: il pilota opera dal piazzale, senza accesso al tetto e senza fermare la produzione.

Anomalie rilevate

  • Hotspot su celle e moduli
  • Diodi di bypass guasti
  • Stringhe e moduli fuori servizio
  • Microfratture e danni da grandine
  • Sporco localizzato, ombreggiamenti e deposizioni anomale

Impianti residenziali

Esiti presentati in forma chiara, con immagini, posizione dei moduli interessati e indicazioni sugli interventi consigliati. Il sopralluogo si svolge in una sola giornata.

Aziende e grandi impianti

Il rilievo è eseguito secondo la norma IEC 62446-3 per l’ispezione termografica in esercizio. Il report è idoneo a controlli di manutenzione, richieste assicurative, verifiche connesse al registro antincendio e due diligence in caso di acquisizione. Per i campi di maggiori dimensioni la pianificazione dei voli e il formato di consegna dei dati sono concordati con il committente.

Norme e attestati

Operiamo in conformità alla normativa ENAC per i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto. La relazione tecnica è firmata da un ingegnere strutturale iscritto all’albo. Estremi di attestati e polizza assicurativa sono riportati nella pagina Chi siamo.

Aree di intervento

Con sede ad Andria, operiamo in Puglia e Basilicata: Barletta-Andria-Trani, Bari, Foggia, Matera e Potenza.

Prezzi indicativi

Il prezzo dipende da dimensione, accessibilità e distanza. Una stima preliminare viene formulata sulla base di località e dimensione. Vedi i criteri di costo.

Guide collegate

Domande frequenti

Qual è il costo di un’ispezione termografica di un impianto fotovoltaico?

Il costo dipende dalla potenza dell’impianto (kWp), dall’accessibilità e dalla distanza. Per gli impianti residenziali è previsto un singolo intervento; per coperture industriali e campi a terra il corrispettivo è calcolato in funzione dei kWp. Su indicazione di località e potenza viene formulato un preventivo dedicato.

In caso di calo di produzione, l’ispezione con drone è in grado di individuarne la causa?

In molti casi sì. La termocamera evidenzia celle e moduli più caldi del resto della stringa (hotspot), diodi di bypass guasti e stringhe interrotte. L’analisi non sostituisce la verifica elettrica, ma ne orienta l’esecuzione.

È necessario fermare l’impianto durante il volo?

No. L’impianto deve essere in produzione, con irraggiamento adeguato, affinché i difetti emergano nell’immagine termica.

Quali verifiche vengono eseguite dopo una grandinata?

Rotture visibili del vetro, microfratture delle celle (che con la termografia appaiono come zone anomale) e danni a cornici e supporti. Il report può essere allegato alla pratica con l’assicurazione.

Quale documentazione viene consegnata?

Un report comprendente la mappa dell’impianto, l’elenco dei moduli anomali con posizione e temperatura, le immagini termiche e visibili e la relazione firmata dall’ingegnere strutturale.

In quali province operate?

Operiamo in Puglia e Basilicata: Barletta-Andria-Trani, Bari, Foggia, Matera e Potenza.

Richiedi un preventivo

Servizio, località e dimensioni di impianto o edificio sono sufficienti per ricevere una stima preliminare.

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